— Vittorio Sgarbi —

Andrea Ruggeri (Djavlon)

Ho conosciuto Vittorio Sgarbi pochi giorni prima della sua festa di compleanno già Sottosegretario ai Beni Culturali e poi invitato da Lui al Castello di Bentivoglio vicino a Bologna con l'amico Andrea Bocelli, per la festa dei suoi 50 anni, era maggio del 2002 e gli invitati erano di peso come Alain Elkann e Rosy Greco, Peter Glidewell, Franco Maria Ricci, il principe Giovannelli, il conte Gelasio Gaetani d'Aragona, Maurizio Caprara. Il terzo incontro con Vittorio fu a San Paolo del Brasile nel 2008 al Circolo Italiano, poi a cena con due amici. L'ho rivisto nel 2015 all'Eataly assieme a Natale Farinetti in arte Oscar e poi il 14 dicembre dello stesso anno "Ai Navigli di Padova" a cena, posso considerarmi per lo meno un conoscente, quindi da buon giornalista pronto a intervistarlo. 

Vittorio, mi nego a chiamarti Professore, non perché non lo meriti, ma perché ti sento un pezzo della nostra Storia e allo stesso tempo del nostro quotidiano. Ti hanno definito: insolente, sfacciato, uomo politico, e uomo del Gossip a volte polemista trash, tra una rissa televisiva ed un'altra, e che trovi il tempo anche per la tua attività di critico d'arte di livello mondiale. Un mix tra sincerità e fuori luogo che ti ha reso questo personaggio uno dei meno banali attualmente in circolazione il cui «Capra, Capra, Capra!» risuona sempre nelle menti degli italiani. Le domande saranno semplici poche, ma essenziali.

Possiamo camminare intanto che parliamo, guarda che bella signora. (passante interessata a un autografo)    

Si Certo. Bella donna, Cos'è la bellezza, per te Vittorio? 

"La bellezza porta nel cuore delle persone l'armonia, la felicità e il piacere. La bellezza salverà il mondo; ciò vuol dire che la bellezza è di tutti e non può essere soltanto per me, ma condivisa. 

Una donna o una città d'arte?

Difficile sono tante entrambe, ma la bellezza è Firenze come questa donna qui vicino a noi.

Approfitto allora, questa simpatica e bella signora per chiederti "Cosa pensi delle donne?

"Io sono diretto nel mio giudizio, vedo le donne come vedo gli uomini, ma considero le donne come persone altamente dotate di sensibilità, passione e intelligenza e di grande rispetto verso noi uomini per chi ha come loro una grande sensibilità amorosa, le vedo insomma come oggetto e soggetto d'amore.

Vittorio, siamo già usciti a mangiare a San Paolo del Brasile a Milano all'Expo, all'Eataly e quella sera "Ai Navigli di Padova", siamo due buongustai, ma non ti avevo mai chiesto "perché la nostra Italia esporta cervelli, ricercatori e chef, che esplodono in tutto il mondo, però poi importa gestori e direttori nei musei. "L'enogastronomia ha superato l'arte?

Ho già risposto a questa domanda a una rivista di gastronomia Andrea. Potremmo pensare che la scelta di direttori non Italiani (nei nostri più prestigiosi musei), possa sembrare una scelta strana e mortificante per le nostre intelligenze, ma spero che questo cambi con la percezione che come amministratori possiamo essere in ritardo in relazione ad altri paesi, ma come intelligenze artistiche siamo alla stessa altezza dei nostri chef. La valorizzazione dei nostri ragazzi, dalla conservazione della cultura, dell'arte, deve seguire lo schema adottato dallo slow food nell'enogastronomia in controtendenza al modello fast food. Però abbiamo visto giovani che ritornano portando idee nuove, seguendo anche un percorso storico e questo a me piace molto.

E il nuovo Governo Cinque Stelle e Lega, dopo le litigate con Di Maio?

Voterò la fiducia, alla fine chi ha dato il via libera perché tutto questo succedesse è stato Berlusconi e io voto per la fiducia a Conte e chiaro a Salvini.

E adesso come Sindaco di Sutri ? Ormai dicono tutti che vincerai e poi?

Adesso non si tratta di contrapporre un programma a un altro. Io porto le mie proposte su questioni realizzabili, non sogni. è giusto dirigere Sutri per accendere una nuova luce alla città. E io lo farò. Non posso essere solo il sindaco della differenziata, dell'acqua all'arsenico, dell'agricoltura, e del depuratore; ma come si fa ad avere una fantasia così ristretta, rispetto a problemi che si devono risolvere, perché sono di semplice ordine pratico? Ciò che è semplice ordine pratico va già risolto di per sé, ma è quello che non sai che è importante, e che non conosci che devi portare a Sutri. Devi portare qui quelli che non ci sono mai venuti.

Sono sicuro che basta il fatto che ci sei tu come Sindaco per far conoscere Sutri al Mondo.

Anche questo è vero, ma sono anche gli altri che lavorano con me che avranno gli eventuali meriti.

Grazie nuovamente e buon lavoro.

Ciao Andrea saluti al nostro Brasile