La FESTA milionaria di ONG ambientali in azione in Brasile

19/05/2019

"Negli ultimi dieci anni, 60 ONG hanno ricevuto 175 milioni di euro dal Fondo dell'Amazzonia", ha affermato il nuovo ministro dell'ambiente brasiliano Ricardo Salles. Dopo l'ordine del Presidente Jair Bolsonaro di analizzare contratti, rivedere finanziamenti a organizzazioni sospette, che attuano e sfruttano lo stesso Brasile.

ministro dell'ambiente Ricardo Salles
ministro dell'ambiente Ricardo Salles

Una serie di irregolarità sono state rilevate dall'Ufficio federale dei revisori dei conti (CGU) al momento di analizzare come le ONG hanno utilizzato denaro dal Fondo dell'Amazzonia  Il Fondo dell'Amazzonia riceve donazioni dalla Norvegia e dalla Germania che erano presumibilmente destinate a combattere la deforestazione e lo sviluppo economico della regione amazzonica. Il ministro dell'Ambiente Ricardo Salles ha detto che il governo incoraggerà le compagnie private a competere con le ONG per le risorse del Fondo, gestito dalla Banca nazionale per lo sviluppo economico e sociale (BNDES).

Salles ha detto che la CGU ha rilevato casi di ONG che hanno speso fino al 70% delle risorse ottenute pagando gli stipendi ai suoi membri (il che è irregolare). Sono stati osservati fino a Euro 10 mila di pagamenti a persone mensilmente. Il ministro ha detto che non è chiaro se il denaro ricevuto da queste ONG sia stato usato correttamente. Il sospetto è che tali organizzazioni intascassero grandi quantità di denaro senza eseguire alcun tipo di servizio in contropartita, in alcuni casi ritiravano 135 mila euro direttamente in moneta alla cassa delle banche.

Il Ministro senza peli nella lingua ha detto 

"Negli ultimi dieci anni, 60 ONG hanno ricevuto 175 milioni di euros dal Fondo dell'Amazzonia  che è dedicato alla conservazione, applicazione, fiscalizzazione della foresta e alla promozione delle catene produttive in Amazzonia. Ma sotto quella rubrica è stato approvato molto fumo. Milioni e milioni di euro sono stati spesi, ad esempio, per seminari, riunioni e conferenze, sempre che siano stati, effettivamente, realizzati. In molti casi, non vi è alcuna prova dell'uso delle risorse. "

Il ministro ha ancora aggiunto:


"Ci sono molti servizi che possono essere svolti direttamente da imprese, che non hanno bisogno di essere una ONG senza scopo di lucro. Varie società, fanno un'offerta pubblica, con un prezzo, i termini e le condizioni e chi avrà la migliore riceverà il contratto. "

Molte Omg si dicono salvatrici della natura, o degli indio, chiedono in Italia e per il mondo i vostri soldi, altrettanti ne prendono in Brasile (ne hanno presi moltissimi dai governi di Cardoso, Lula, Dilma e Temer), ma di reali situazioni a favore degli uni o della foresta.... niente, è arrivata l'ora che il Brasile faccia la sua parte senza tutte queste organizzazioni inutili, create a scopi che non sono quelli che il Brasile necessita, e vi aggiungo un'informazione in più:

Nessuno in Italia lo sa, ma in Amazzonia esistono 100.000 Ong, 300.000 mila progetti e 76.000 indios da difendere, una ong a cada 0,7 indios, 4 progetti per ogni indio. E dai smettiamola di prenderci per il naso

Papà cosa significa ong - Occhio Nella (tua) Grana
Papà cosa significa ong - Occhio Nella (tua) Grana

e continuo

In realtà il Brasile, dopo il passaggio di Lula e Dilma, ma anche di Fernando Henrique Cardoso e Temer, necessita di una pulizia generale e speriamo che Bolsonaro e i suoi ministri continuino, con un chiaro obbiettivo far rinascere il Gigante Brasile.

Djávlon