Estremisti della Ong Greenpeace fermati per sospetto di crimine ambientale

23/10/2019

Estremisti climatici oseremmo definirli così, hanno versato una specie di olio all'ingresso del Palazzo do Planalto (Palazzo Presidenziale a Brasilia). 

Gli estremisti del clima ripeto (così devono essere chiamati quelli che fanno della protesta un lavoro e della verità un falso) di Greenpeace hanno versato una sostanza simile al petrolio all'ingresso del Palazzo do Planalto a Brasilia mercoledì mattina (23). 17 membri di ONG sono stati arrestati. Il gruppo è stato portato alla stazione di polizia dopo che la stessa polizia è stata informata dello smaltimento irregolare di rifiuti in un'area pubblica. A titolo di nota, secondo il sito web Metrópoles, la polizia militare (PM) ha comunicato che: 

"Circa 30 attivisti erano sul posto e hanno buttato davanti all'ingresso principale del Palazzo tronchi d'albero e una miscela di olio. I manifestanti sono stati condotti al 5° DP e potranno rispondere alla legge n. 9.0605 / 98, che prevede sanzioni penali e amministrative derivanti da comportamenti e attività dannosi per l'ambiente ". 

Il Gruppo Greenpeace ha spiegato (ammettendo l'azione), in nota che 

"l'olio che stiamo usando nell'attività è composto da amido di mais, acqua, olio di mandorle e colorante nero liquido". "Non è né tossico né permanente e può essere pulito con acqua e sapone", ha aggiunto la ONG.

Ma l'accusa di smaltimento irregolare di rifiuti in un'area pubblica continua.

La popolazione del Brasile però si interroga? Perché Greenpeace non va a pulire le spiagge sporcate dall'olio, sotto sospetto di terrorismo ambientale? Come stanno facendo i cittadini e le organizzazioni del Governo, invece di provocare con scene fake in continuazione le autorità Brasiliane?? e perché il presidente nazionale di Greenpeace in Brasile è il marito della proprietaria di una Ong partner di Maria Farinha Produções. Maria Farinha è la compagnia video che ha filmato un falso incendio (in realtà vero, perché per filmare loro stessi hanno dato alle fiamme un pezzo di foresta) apparso nel telone di Rock in Rio per criticare il rogo (fake) in Amazzonia ed è un partner costante di Globo (TV Brasiliana in constante guerra con il Presidente Bolsonaro)? Cosa succede in realtà? 

Dopo che Greenpeace ha annunciato in video che non aiuta a pulire le spiagge perché questo è un lavoro per persone altamente specializzate, cosa ci si può aspettare ancora?


Insomma altro che ambientalisti, come quasi sempre approfittatori e creatori di discordie politiche e non, utilizzando l'ambiente come provocazione, per raccogliere consensi internazionali

Noi non ci caschiamo più, ma ai nostri lettori italiani è meglio spiegare i fatti, visto quello che è successo sui falsi e immensi incendi nell'Amazzonia Brasiliana, con elefanti in fiamme e giraffe e leoni da salvare (che nell'Amazzonia non sono mai esistiti) e video di incendi di oltre 15 anni fa recuperati per l'occasione.


Djávlon