Attentato a Bolsonaro

07/09/2018

Materia esclusiva in Italiano

Prima di tutto vorrei dire che la nostra redazione non pubblica normalmente notizie di cronaca nera, morte, distruzione o violenza, come decisione unanime dei giornalisti.

Il nostro obbiettivo è informare sul Brasile e sull'Italia permettendo a Italiani e Brasiliani di conoscere le realtà artistiche, culturali, sportive, moda, gastronomia, lingua italiana, enologia, turismo e musica tra le tante. Oggi però abbiamo letto le notizie sul Corriere della Sera e altri Giornali Italiani sull'attentato subito dal candidato alla elezioni Presidenziali Brasiliane Jair Bolsonaro (unico candidato con possibilità di diventare Presidente del Brasile e di origine toscana sia da mamma come da papà).

Non siamo riusciti a capire perché i giornali italiani e le agenzie usino termini sbagliati su quello che è successo o sta per succedere in Brasile e principalmente legati all'unico candidato italiano alle elezioni Presidenziali del Brasile.

Corriere della Sera

Jair Bolsonaro, il candidato di estrema destra (il candidato è di destra, ma questa "estrema" sembra accostarlo ad altre insinuazioni) in testa ai sondaggi per le elezioni del prossimo 7 ottobre in Brasile, è stato accoltellato oggi mentre partecipava in una manifestazione elettorale a Juiz de Fora, nello stato di Minas Gerais. Secondo fonti del suo partito, Bolsonaro è stato colpito al fegato ma non si teme per la sua vita: è stato sottoposto ad un intervento chirurgico (quale partito? quale fegato? è stato accoltellato e le ferite all'arteria e all'intestino tenue sono state trattate con suture ed emorragie contenute. La ferita nell'intestino crasso è stata contaminata dalle feci, portando alla rimozione di una sezione dell'organo. Quindi il candidato aveva bisogno di una borsa per la colostomia).

L'aggressore è un sostenitore di Lula (gli aggressori 3 per il momento non sono sostenitori di Lula o per lo meno ancora non si sa)

L'accoltellatore è stato subito arrestato: si chiama Adelio Bispo de Oliveira e ha 40 anni. Nel suo profilo di Facebook, l'aggressore aveva pubblicato messaggi contrari a Bolsonaro, testimonianze sulla sua partecipazione in manifestazioni di protesta contro il governo di Michel Temer e a favore della scarcerazione di Luiz Inacio Lula da Silva, così come immagini della bandiera brasiliana con la falce e il martello. È stata aperta un'inchiesta per appurare i fatti. Bolsonaro è in testa nei sondaggi elettorali brasiliani con oltre il 20 per cento delle preferenze. (intanto si è aperta un'inchiesta e le persone complici già sono tre, poi questo signore è stato iscritto dal 2007 al partito PSOL del quale faceva parte anche Achille Lollo il mostro di Roma e scappato dopo l'ergastolo in Brasile, poi ultima boiata il candidato ha 22% delle preferenze, ma contestate, visto che le informazioni le avrebbe date il suo partito si parla di 34/36).

Poi mai "Il Corriere" cita, che è l'unico di origine italiana, e che in campagna elettorale parla del buon lavoro del governo italiano, portandolo come esempio.

Insomma ci scusiamo per la notizia di cronaca, ma siamo stanchi di Fake News o esagerazioni di giornali italiani o Brasiliani su questioni gravi dei due paesi. In questo caso e nei casi dove vedremo aggressioni all'Italia o al Brasile interverremo.

Djávlon Giornalista responsabile