— Claudio Azzolini —

Claudio Azzolini

Una settimana di moda con protagonisti stilisti emergenti italiani e stranieri. Torino è diventata in pochi anni una vetrina internazionale dalla Cina alla moda islamica del Modest fashion, passando per il Sud Africa, Stati Uniti, Irlanda, Indonesia, senza dimenticare l'Italia e il territorio locale. Si tratta della terza edizione della Torino Fashion Week, iniziativa organizzata dall'associazione TModa, e patrocinata dal Comune e al cospetto del nostro giornalista Djavlon il direttore della TModa e Torino Fashion Week Claudio Azzolini:
Prendendo spunto dal vostro site ufficiale; Il progetto Torino Fashion Week (TFW) è diventato, in poche edizioni, un appuntamento importante per l'industria della moda, rivolgendosi in tal senso a stilisti emergenti ... e dopo il successo delle prime 3 edizioni TFW si è consolidata nella città di Torino come polo della moda e del tessile dove tradizione e innovazione possono incontrarsi in una perfetta sinergia.

In periodi di continui cambiamenti la città di Torino si è dimostrata pronta ad accogliere progetti diversi da quelli che hanno reso nota l'Italia ed in particolare Torino. L'inizio della sfida, peraltro poi riuscita e' stato quello di portare "Torino nel mondo ed il mondo a Torino"

Claudio Azzolini lei è il direttore di questa splendida iniziativa, ma come si fa in così poco tempo ad arrivare a questo successo?

Sono il fondatore e l'organizzatore dell'evento. Si crea un prodotto innovativo e si crede costantemente, fino alla fine in quello che si fa.

Quest'anno avete rinnovato il contratto con la IFDC, organizzazione leader mondiale della Modest Fashion e del design, in seguito al clamoroso successo dello scorso anno, cosa significa questo per voi e per la TFW?

Ifdc ha scelto la Torino Fashion Week quale unica vetrina nazionale per diffondere la moda islamica e per noi questo è stato un grande privilegio.

Unioncamere Piemonte ha organizzato la terza edizione di Torino Fashion Match, un evento di intermediazione focalizzato sull'industria tessile e della moda in cui aziende, stilisti, agenti, produttori, distributori e marchi attivi nella moda e nel tessile, possono incontrare potenziali partner commerciali e tecnologici. E TFW ne ha fatto subito un successo, ma perché nessuno ci era riuscito prima? siete, in tre anni, un successo mondiale, me lo spieghi?

Unioncamere Piemonte è stato ed è un partner fondamentale del progetto grazie alla rete Enterprise Europe Network di cui è partner. Supportano le PMI e offrono servizi volti all'internazionalizzazione e all'innovazione. Grazie a questo supporto L'evento TFW può avere un respiro internazionale. È stato difficile mettere insieme i pezzi e TMODA ci è riuscita!
Il successo è dato dal fatto che parliamo con gli emergenti, le piccole imprese oltre che con i grandi marchi e il progetto piace molto e sempre di più. In tre anni hanno partecipato quasi 500 aziende ai b2b ed hanno sfilato circa 240 aziende provenienti da tutto il mondo. Ci crediamo e questa è la nostra forza.

Poco meno di 300 settimane di moda nel mondo London Fashion Week, Milano Fashion Week, New York Fashion Week, Paris Fashion Week capitali della moda e Torino dove la inserirebbe dopo questi 3 anni di successi?

Torino Fashion Week è già stata riconosciuta come una nuova settimana della moda, con le proprie caratteristiche senza copiare e/o imitare quelle già esistenti. La inserirei al pari delle blasonate e già conosciute, con la differenza che siamo proiettati a tutto ciò che è emergente, di conseguenza, siamo il futuro.

Terza edizione di Torino FashionWeek qual'è stato il momento più emozionante?

Sono state tre edizioni ricche di emozioni e stimoli!!!!

Claudio Azzolini qual è il suo miglior difetto?

La testardaggine....

E la sua peggior qualidade?

Andare contro tutti, sempre. Quando sai che è cosa giusta, comunque vada!

E per il futuro, quali novità in 2019?

Abbiamo contatti con nuovi paesi e nuove collaborazioni internazionali, quali l'Africa, la Cina, il Sud America e l'Asia.

Sa Direttore la nostra comunità all'estero è curiosa specialmente quando si parla di cucina, qual è il suo piatto favorito? e perché?


La pad thay! Provala e poi mi dici!

Una parola agli oltre 30.000.000 di italiani e oriundi del Brasile?

Mai smettere di credere nelle proprie scelte, comunque vada.

Si ringrazia il Dott.Claudio Barbesino